Pneumatici e Accademia della Crusca

5 novembre 2016 Educational
Pneumatici e Accademia della Crusca

Sebbene i confini tra le aree di utilizzo degli articoli “lo” ed “il” siano oggi abbastanza definiti, ci sono aree di sovrapposizione, nuovi usi ed eccezioni che possono generare dubbi e curiosità. Questo è proprio il caso di un termine che ci riguarda da vicino.
È dunque giusto dire il pneumatico o lo pneumatico?
In generale si può affermare che tutte le parole che iniziano per vocale, s + consonante, gn- z-, x-, pn-, ps-, pt-, ct-, mn- vogliano gli articoli “lo/gli – uno/degli”. Nell’uso comune tuttavia troviamo più spesso le forme il pneumatico/i pneumatici, rispetto ai grammaticalmente coretti lo pneumatico/gli pneumatici.
Siamo, quindi, in presenza di una regola grammaticale contraddetta nella pratica sia orale che scritta, forse per via della naturale ricerca eufonica della nostra lingua.
Per approfondire l’argomento e dare risposta al non banale quesito, scomodiamo la massima autorità della lingua italiana, l’Accademia della Crusca. In un articolo su loro sito, i linguisti dell’Accademia confermano che “per quel che riguarda l’uso dell’articolo col sostantivo pneumatico, […] l’alternanza degli articoli il/lo e un/uno (e dei plurali i/gli, dei/degli) corrispondono i primi a un registro più familiare, mentre i secondi appartengono ad un uso più sorvegliato della nostra lingua”. Si attesta così che l’uso ormai radicato rende entrambe le forme accettate: nulla vieta di usare gli uni o gli altri articoli, anche se, nello scritto e negli usi formali, è preferibile utilizzare la versione lo/uno pneumatico – gli/degli pneumatici.
La pratica val dunque più della grammatica?