Assetto e geometria

14 luglio 2015 Educational
assetto e geometria

L’allineamento e l’assetto delle ruote (genericamente definiti “convergenza”, ma la convergenza è solo uno dei parametri che descrive la geometria del sistema ruota) sono fattori estremamente importanti in un veicolo: in primo luogo per la sicurezza (una geometria non corretta può portare anche a gravi problemi di manovrabilità) ma anche per i consumi (usura non uniforme degli pneumatici, maggior consumo di carburante, …).

Ogni ostacolo (buca o tombino), ogni incidente, ogni urto con un marciapiede può causare piccole variazioni alla geometria di un veicolo portandola a valori molto diversi da quelli progettati dal costruttore e considerati ottimali per la sicurezza e per il corretto uso del mezzo.

In officina, la verifica e regolazione dell’assetto è un’operazione che dura circa 30 minuti: gli angoli e le geometrie dei sistemi ruota vengono misurati e confrontati con i valori forniti dalle case costruttrici e corretti qualora se ne discostassero.

Perché è importante l’allineamento?

Per 3 ragioni principali:

per la sicurezza: ruote non correttamente allineate causano deriva del veicolo, sottosterzo (convergenza positiva eccessiva) e sovrasterzo (convergenza negativa -detta anche divergenza- eccessiva), compromettendone la manovrabilità;
per il risparmio: ruote non allineate si consumano disomogeneamente e vanno sostituite prima. Inoltre, aumenta la resistenza al rotolamento e quindi si consuma più carburante;
per il comfort: ruote allineate richiedono meno sforzo per le manovre e danno una sensazione di guida piacevole.

Come si capisce se l’assetto non è corretto?

Il sintomo più evidente è la deriva: a volante dritto, il veicolo tende ad andare verso un lato. Anche l’analisi visiva degli pneumatici può dare indicazioni sulla geometria: una gomma più consumata su una spalla (interna o esterna, a seconda del difetto di allineamento) dovrebbe suggerire una verifica dell’assetto.

Per fugare ogni dubbio, nelle nostre officine ci avvaliamo anche del Quick Check™ dell’americana Hunter: in meno di un minuto verifichiamo che la geometria del veicolo sia in linea con le specifiche del costruttore.

Quali sono i parametri interessati?

La convergenza: è l’angolo che il piano della ruota forma con l’asse longitudinale del veicolo. Si parla di convergenza positiva quando le ruote guardano verso l’interno del veicolo, mentra con convergenza negativa (o divergenza) le ruote tendono verso l’esterno.

La campanatura: è l’angolo che il piano della ruota forma con la verticale da terra. Una campanatura negativa indica ruote la cui parte superiore guarda verso l’interno del veicolo (in caso contrario, si parlerà di campanatura positiva).

L’incidenza: è l’angolo tra l’asse del perno portamozzo e l’asse verticale passante per il centro di rotazione della ruota.

convergenza positiva

Esempio di una convergenza positiva (le ruote “guardano” verso l’interno)

campanatura positiva

Esempio di campanatura positiva (le ruote sono inclinate verticalmente e “guardano” l’esterno del veicolo)

Come vanno valutati questi parametri?

In genere, nella regolazione dell’assetto di un veicolo la convergenza è il primo elemento che si va a correggere. A volte anche la campanatura può richiedere interventi di correzione. L’incidenza non viene alterata in officina e dipende puramente da parametri costruttivi e dall’assetto di tutto il telaio.

I progettisti scelgono valori di convergenza e campanatura ottimali per ogni modello di auto, prendendo in considerazione non solo le caratteristiche meccaniche del mezzo (trazione anteriore o posteriore, peso, dimensioni) ma anche cercando di prevedere gli impieghi e i modi di utilizzo (ad esempio, ci si aspetta che una famigliare dovrà sopportare pesi maggiori sull’asse posteriore di quanto dovrà mai fare una coupé o una macchina sportiva).

È dunque abbastanza comune che i veicoli abbiano valori di progettazione di convergenza e campanatura diversi da 0 (e in alcuni casi, addirittura, si hanno valori di convergenza diversi sulle due ruote dello stesso asse).

In fase di verifica della geometria di un veicolo in officina, i valori rilevati vanno confrontati con quelli forniti dal costruttore e, nel caso se ne discostino, vanno corretti e riportati alle condizioni ottimali.