La batteria dell’auto

19 giugno 2015 Educational
la batteria dell'auto

Ammettiamolo: tendiamo a ricordarci della batteria della nostra auto solo quando ormai è troppo tardi, e cioè quando giriamo la chiave nel cruscotto e il motore non parte. E se siamo fortunati riusciamo a vedere qualche spia sul display del cruscotto che accenna un’accensione, per poi dissolversi: l’ultimo anelito di una batteria scarica.

Le batterie per auto sono celle elettrolitiche che forniscono energia per tutte la applicazioni elettriche sulla nostra auto quando questa è ferma: accensione del motorino di avviamento, autoradio, luci, … Quando la macchina è in moto, invece, la tensione elettrica è fornita dall’alternatore che, attraverso la cinghia dei servizi, trasforma il lavoro del motore in elettricità. E allo stesso tempo l’alternatore alimenta anche la batteria, ricaricandola.

Come può succedere quindi che una batteria si scarichi completamente? Come tutte le batterie, anche quelle per auto con il passare del tempo perdono efficienza. Una batteria ha una vita media di 5-6 anni: quando ci si avvicina a questi limiti sarebbe opportuno verificare il suo stato di salute. L’operazione può essere eseguita in un’officina dotata di tester specifico: in pochi minuti è possibile ottenere una diagnosi esaustiva dello stato della batteria, dell’alternatore e del regolatore di tensione (il dispositivo che regola appunto la tensione tra alternatore e batteria nella fase di ricarica).

Lunghi periodi di inattività incidono poco sulla carica della batteria, riducendola solo parzialmente. Tuttavia il fenomeno è tanto più accentuato quanto più la batteria è vecchia. È comunque fortemente sconsigliato scollegare i morsetti della batteria in previsione di un lungo periodo di fermo in garage: se l’operazione poteva avere una certa utilità fino a pochi anni fa, con le moderne batterie e il massiccio utilizzo dell’elettronica nei veicoli più recenti rischia di essere una soluzione più dannosa che utile. Anche se all’apparenza scollegare una batteria può sembrare un’operazione banale, meglio comunque non avventurarcisi se non si è sicuri di cosa sia necessario fare: un contatto sbagliato o un corto circuito accidentale possono infatti provocare seri danni alle centraline del veicolo. Inoltre, scollegare la batteria comporta la perdita di gran parte delle impostazioni personalizzate delle centraline. Per questo, anche quando si rende necessaria la sostituzione della batteria è consigliabile rivolgersi ad un’officina dotata di una batteria tampone per mantenere sotto tensione le centraline durante l’intervento e non perdere le impostazioni (senza dimenticare che, tra gli altri servizi, un’officina si impegna anche a smaltire le vecchie batterie, che contengono sostanze chimiche nocive e vanno quindi affidate ad appositi centri di raccolta).

Anche i climi estremi, poi, hanno meno effetto sulla batteria di quanto si pensi: freddo rigido o caldo intenso tendono a diminuire solo lievemente la tensione della batteria, senza in genere lasciare conseguenze. È però vero che bruschi sbalzi di temperatura possono compromettere le soluzioni elettrolitiche all’interno della batteria, diminuendone così l’efficienza.