Quando sostituire le spazzole tergicristallo?

13 giugno 2015 Educational
promozione spazzole tergi

Le spazzole tergicristallo sono dispositivi esili e delicati, ma devono sopportare stress notevoli. La buona visuale è garantita solo da spazzole in salute, in grado di tergere in maniera efficace il parabrezza, senza lasciare righe o aloni che possano minare la sicurezza di chi guida e degli altri utenti della strada.

In caso di spazzole completamente consumate, è importante sostituirle prontamente, poiché senza più la protezione della gomma il telaio potrebbe rigare il parabrezza.

Di norma, le spazzole necessitano di una sostituzione una volta all’anno. Quali sono i segnali di spazzole prossime alla fine della loro vita?

i tergicristalli lasciano delle strisce di acqua lungo la loro corsa, sintomo che la gomma delle spazzole è secca e si sono formate delle crepe che fanno perdere aderenza sul vetro

il tergicristallo salta, lasciando delle righe verticali (e in genere producendo rumore), poiché la gomma si è deformata e ha prodotto piccole curve che hanno maggior attrito con il vetro e tendono a far saltare le spazzole

intere zone non ben terse indicano che la gomma delle spazzole è secca in alcuni punti o è danneggiata (in genere in seguito ad utilizzo su parabrezza con sporco incrostato)

la spazzola non terge quasi per niente, quando la gomma delle spazzole è vecchia e secca o addirittura consumata: in questo caso, è importante sostituire prontamente le spazzole per evitare che il telaio possa rigare il vetro

Consigli per la manutenzione

I tergicristallo andrebbero controllati almeno ogni 6 mesi: l’ispezione è veloce e permette, in alcuni casi, di prevenire problemi che potrebbero danneggiare le spazzole e costringere così a una sostituzione anticipata dei dispositivi.

A cosa bisogna fare attenzione? Per prima cosa, controllate che i bracci e i telai siano integri, senza rotture o ammaccature che potrebbero provocare movimenti non corretti delle spazzole.

In seguito poi a piogge particolarmente salate (in genere in località prossime al mare) o acide (a causa dell’inquinamento), è bene anche accertarsi di eventuali parti arrugginite del telaio dei tergicristallo.

Verificate poi lo stato del gommino, la sua elasticità e la regolarità del suo filo: un gommino secco o che presenta curve non può garantire una buona pulizia del parabrezza e deve essere sostituito.

Foglie, insetti, fango e altro sporco che possono incrostarsi al parabrezza andrebbero rimossi, quando possibile, con un panno prima di azionare le spazzole, per evitare di danneggiare la gomma del tergicristallo; in alternativa, l’utilizzo di particolari miscele nel liquido lavavetri (come il Tunap 724) permette di sciogliere gran parte dello sporco dal vetro senza dover intervenire manualmente.

È importante utilizzare prodotti idonei per la pulizia dei cristalli: sostanze troppo aggressive o a base di alcol possono seccare e rovinare la gomma non solo delle spazzole, ma anche delle guarnizioni di tutto il parabrezza.

Di tanto in tanto, poi, è opportuno passare il filo del gommino con un panno asciutto o un foglio di carta assorbente per eliminare eventuali residui o sporco e mantenere così le spazzole in salute più a lungo.